Gennaio 2025

Giovedì 2 gennaio, presso la Chiesa parrocchiale di San Martino Don Roberto ha tenuto un concerto natalizio. Gli ospiti d’onore sono stati suo fratello Joseph Cruz e l’organista Bob Grant. Joseph Cruz è un tenore e maestro di musica che si esibisce regolarmente nella cattedrale di Las Vegas e che tiene concerti in tutto il mondo. I numerosi presenti sono stati deliziati ed emozionati da un repertorio variegato e molto suggestivo: canti natalizi e di musica classica a cui anche il pubblico ha potuto contribuire. Un buon modo per iniziare al meglio il nuovo anno che vi rinnoviamo anche per la prossima occasione.
Febbraio 2025
Nel tardo pomeriggio di sabato 1 febbraio presso la chiesetta in Vigana si è celebrata la messa in onore di San Giulio. Tradizionalmente celebrato il 31 gennaio il patrono San Giulio era molto sentito e venerato in passato. In diverse famiglie i figli venivano chiamati con il suo nome o con alcune declinazioni, ad esempio Giulietta. In occasione della sua festa, gli abitanti di Camorino e S. Antonino risalivano la collina e si ritrovavano nella piccola chiesetta, l’Oratorio di S. Giulio.
Ringraziavano il Santo e chiedevano di ricevere l’amore del Signore per il suo tramite. Questo è quello che è successo anche quest’anno e al termine della santa messa si è poi tenuto il consueto incanto, all’interno dello stabile sacro a causa della pioggia. Tra puntate e rilanci i numerosi presenti hanno potuto aggiudicarsi prelibatezze culinarie. Un sentito pensiero è per Tino Bognuda, scomparso recentemente, che si è prodigato con impegno e passione per numerosi anni nell’esecuzione dell’incanto. Un caloroso ringraziamento va anche a Eugenia Ghisletta che per innumerevoli anni ha prestato prezioso servizio come sagrestana dell’Oratorio, lavorando nell’ombra ma curando i più piccoli dettagli con amore e dedizione. Ha terminato il suo servizio dopo faticose riflessioni.

Aprile 2025
Il 16 aprile, durante la domenica delle palme, presso la Chiesa di S. Martino sono stati benedetti gli ulivi. Durante questa giornata si ricorda l’entrata di Gesù a Gerusalemme a dorso di un asinello con la gente che lo osannava agitando rami di palma. Osanna significa “salvaci, ti prego”; un canto di gioia pieno di amore e fede. La domenica delle palme coincide con l’inizio della Settimana Santa che porta fino al giorno di Pasqua. La benedizione dei rami di ulivo richiama anche alla pace. Durante la celebrazione è stato letto il racconto della Passione di Gesù: un momento forte che prepara alla Pasqua. Portare a casa i rametti di ulivo o donarli ai nostri amici e famigliari è il segno di aver accolto Gesù nella nostra vita e la volontà di camminare con Lui, portando pace e amore sul nostro cammino.
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